Santa Maria del Campo - Rapallo

Festa di S. Michele al Santuario di N.S. di Caravaggio

Domenica 25 settembre, nel corso della “Festa di San Michele” in programma al Santuario di N.S. Caravaggio sul Monte Orsena, saranno ricordati due rapallesi, che pur vivendo in epoche diverse sono accumunati da uno straordinario amore ed attaccamento alla loro terra ed ad una profonda devozione alla Madonna di Caravaggio: GB Macchiavello detto Baciara e Fulvio Tuvo (prematuramente scomparso nel 2021).

GB Macchiavello emigrò in Cile molto giovane lasciando nativa Santa Maria del Campo ma conservandone sempre una profonda nostalgia, tanto che, raggiungendo l’agiatezza economica, non esitò nel 1920 a lasciare parte dell’eredità a favore del Santuario di Caravaggio.  Questa donazione consentì la realizzazione di importanti opere di restauro ed ampliamento.

Fulvio Tuvo, ex maestro elementare,  è stato per anni presidente del Cai di Rapallo e profondo conoscitore dei sentieri del nostro entroterra che lo hanno anche portato a scrivere diversi libri di escursionismo sull’argomento. Oltre alla passione per la Montagna, Tuvo era stato per lungo tempo presidente della società di Mutuo Soccorso Aurora. Era da tutti considerato una memoria storica e culturale di Rapallo.

Programma della Festa 

  • Ore 8,30: partenza gita C.A.l. da Santa Maria, “da-o Pilon”, via S. Tomaso
  • Ore 11,00: ai piedi della scalinata “antica” che porta al Santuario benedizione del 1° cippo del sentiero di cornice “Fulvio Tuvo”
  • Ore 11,30: Santa Messa presieduta da Don Andrea Costa. Al termine benedizione della facciata restaurata e della lapide in memoria del benefattore “Baciara”

I fedeli e gli escursionisti che saliranno al Santuario di N.S. Caravaggio saranno accolti sul Monte Orsena dai volontari dell’Associazione Restauri Santuario N.S. di Caravaggio con il servizio bar e con la distribuzione delle tradizionali focaccette calde.  Alle ore 13 sarà pronto “l’asado di Michele” servito fino ad esaurimento.

Della gita C.A.l. da Santa Maria, “da-o Pilon”, via S. Tomaso che arriverà al Santuario si è occupato IL SecoloXIX del 5 settembre u.s.