
È da qualche giorno in libreria “Anche le macchine possono pensare?”, scritto dal sanmarinese Luigi Simonetti, ex insegnante e appassionato della storia e delle tradizioni locali.
In questo volume, come traspare dal titolo, l’autore si stacca un po’ dai temi storici trattati nelle due precedenti opere e torna a trattare, con un approccio semplice e divulgativo tipico dell’insegnante, le tematiche , a volte complesse, inerenti alle novità tecnologiche dei nostri tempi e alle loro prospettive future.
L’integrazione tra intelligenza artificiale, neuroscienze, biologia e robotica apre dibattiti sovente frutto di paure o esaltazioni; gli stessi dibattiti e le stesse paure che hanno vissuto gli spettatori dei primi film o delle prime locomotive…
Come ci ricorda l’autore nella sinossi del libro, fin dall’antichità ogni importante innovazione ha visto contemporanei illustri dimostrarsi critici: Platone, pur utilizzando ampiamente la scrittura, la definì “un farmaco che indebolisce la memoria, simula il sapere senza possederlo e non permette il vero confronto dialettico, superiore alla parola scritta”.
Luigi Simonetti: ha insegnato quasi trent’anni laboratorio di elettronica; tra le sue pubblicazioni di carattere tecnico sulla rivista Elettronica Flash Editore Felsinea: nel 1993 “OrCad Editor”, nel 1994 “Semplice guida all’ambiente Windows”, nel 1995 “Il mondo dei personal computer”. Altre pubblicazioni: nel 2008 “Giro di boa”, nel 2023 “Liguri prima che romani genovesi prima che italiani”, nel 2025 “Retaggi”.
“Anche le macchine possono pensare?”, con il prezzo di copertina di 16,90 Euro, si può acquistare on line su Amazon Store Mondadori, Feltrinelli, Libraccio, ecc. oppure in libreria (a Rapallo per esempio da Agorà).
