Santa Maria del Campo - Rapallo

L’Organo

La nostra chiesa si arricchita, nell’agosto del 2015, di una nuova importante opera restaurata: l’organo Luigi XV della seconda metà del secolo XVIII.

La bottega organara DELL’ORTO e LANZINI di Dormelletto (Novara) ha curato il restauro della parte musicale mentre il laboratorio artigiano CALZOLARI – GARBARINO si è occupato di riportare all’antico splendore la cassa d’organo in essenza di pino laccata in policromia.

L’organo è senza dubbio una delle opere d’arte più importanti custodite all’interno della chiesa parrocchiale di Santa Maria del Campo.

Si tratta di un pregevolissimo esemplare di scuola settecentesca ligure, costruito da Francesco Ciurlo di Santa Margherita Ligure nel mese di maggio dell’anno 1793, come si legge sul cartigliomanoscritto incollato sul frontalino sopra la tastiera.

La struttura ad armadio centinato è composta da due parti principali: la parte inferiore è formata da quattro lesene e da due ante a pannelli poste ai lati della tastiera.

La parte superiore è composta da due lesene tra le quali vi sono quattro ante con apertura a gabbiano che racchiudono una splendida trifora riccamente intagliata. Il cappello è un trionfo di sagome centinate e modanate a sbalzo, sormontato da una splendida cimasa riccamente scolpita a motivi vegetali e fl oreali.

Tutte le lesene, comprese le due ad angolo, sono decorate di lacca blu, contornate da sagome e ornate con intagli a motivo floreale decorate in lacca ocra.

Lo strumento, a trasmissione meccanica, dispone di una tastiera, una pedaliera e 12 registri più due effetti “speciali”: il Tamburo e i Rosignoli.

L’organo è stato filologicamente restaurato al fine di recuperare la piena funzionalità e le caratteristiche sonore di un tempo, pensate appositamente per la chiesa di Santa Maria.

 

Il restauro si è potuto effettuare grazie al “Comitato Festeggiamenti Santa Maria del Campo” che si è fatto promotore, in accordo con il parroco, dei lavori di ripristino ottenendo contributo dalla “Compagnia San Paolo”, dalla C.E.I. per la parte musicale e garantendo la cifra necessaria per il completamento dell’opera.

 

Nella foto del 14/8/2015 – Il vescovo S.E. Mons. Alberto Tanasini benedice i lavori di restauro

 

Foto gallery dello smontaggio dell’organo per il restauro

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